{"id":17139,"date":"2021-07-01T09:11:31","date_gmt":"2021-07-01T08:11:31","guid":{"rendered":"https:\/\/recreamaths.eu\/methodological-guide\/capitolo-2-musei-europei-della-matematica-non-formale\/"},"modified":"2023-05-09T16:27:33","modified_gmt":"2023-05-09T15:27:33","slug":"capitolo-2-musei-europei-della-matematica-non-formale","status":"publish","type":"methodological_guide","link":"https:\/\/recreamaths.eu\/it\/methodological-guide\/capitolo-2-musei-europei-della-matematica-non-formale\/","title":{"rendered":"Capitolo 2 &#8211; Musei europei della matematica non formale"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">2.1 &#8211; 4  Musei europei della matematica non formale   <\/h2>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2.1.1 &#8211; In Germania <strong>MathematiKu<\/strong><\/h3>\n\n<p>Il Mathematikum \u00e8 un museo della matematica, situato a Gie\u00dfen, in Germania. Fu fondato nel 2002 su iniziativa di Albrecht Beutelspacher che, organizzando un seminario per futuri insegnanti, diede loro il compito di creare un modello geometrico e spiegare il suo funzionamento matematico. Il loro impegno e il loro entusiasmo fecero capire al professore di geometria l&#8217;importanza di fondare un museo innovativo nel campo della matematica. Dopo diverse esposizioni temporanee, Abrecht Beutelspacher ricevette un premio importante dalla Stifterverband f\u00fcr die Deutsche Wissenschaft, un&#8217;associazione che cerca di identificare e affrontare le sfide nell&#8217;istruzione superiore, nella scienza e nella ricerca. L&#8217;idea di un &#8220;museo tedesco della matematica&#8221; fu finalmente riconosciuta dalla nazione e il progetto fu lanciato nel 2002.  <\/p>\n\n<p>Appena aperto, l\u2019affluenza ha superato tutte le loro aspettative, si aspettavano 60.000 visitatori, e pi\u00f9 del doppio ha visitato il museo nel primo anno. Nel 2010, il milione di visitatori \u00e8 stato addirittura superato, dimostrando che l&#8217;interesse del pubblico non \u00e8 cambiato nel tempo. <\/p>\n\n<p>Il museo Mathematikum \u00e8 basato su 3 pilastri:<\/p>\n\n<ul><li>matematica per tutti (ogni et\u00e0, ogni categoria, con o senza passione per la matematica);<\/li><li>matematica (in cui le persone possono aiutarsi a vicenda;<\/li><li>e infine, matematica pratica e divertente (dove le persone sperimentano e manipolano).<\/li><\/ul>\n<p>Questo museo offre molteplici esperimenti interattivi per capire meglio i concetti matematici. (Dalla geometria alle funzioni e alle probabilit\u00e0) . Questi esperimenti sono concepiti per essere vissuti da tutte le et\u00e0 e per stimolare tutti i nostri sensi: ci viene offerto di chiuderci in una bolla di sapone gigante, di misurare la nostra taglia con il sistema binario, o di vederci un numero infinito di volte. Pi\u00f9 di 170 nuove esperienze sono distribuite su 1200 \ud835\udc5a2 di spazio.  <\/p>\n\n<p>Il successo del museo \u00e8 spiegato dal fatto che i visitatori sono veramente presi in considerazione e hanno un ruolo significativo nella loro visita: possono muoversi liberamente e possono andarsene in ogni momento. In aggiunta, i matematici presenti sono presi in seria considerazione e le condizioni materiali (edifici ed attrezzature) sono soggette ad una vigilanza estrema (vengono regolarmente fatte manutenzioni e riparazioni). <\/p>\n\n<p>Allo stesso tempo, Mathematikum sta sviluppando le sue esposizioni itineranti in Germania, Francia, e anche nel resto d\u2019 Europa. Ce ne sono tre:<\/p>\n\n<ul><li> il primo, &#8220;Hands-on mathematics&#8221;, presenta una selezione degli esperimenti pi\u00f9 popolari;<\/li><li> il secondo, &#8220;Mini-Mathematikum&#8221;, segue il concetto generale del Mathematikum ed \u00e8 accessibile a partire dai 3 anni; <\/li><li>infine, l&#8217;ultimo, &#8220;What a coincidence! &#8221; offre esperimenti sul tema della coincidenza.  <\/li><\/ul>\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"575\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/zerty-1-1024x575.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16571\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/zerty-1-980x550.png 980w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/zerty-1-480x270.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw\" \/><figcaption>Fonte: Mathematikum<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2.1.2 &#8211; In Spagna, <strong>MMACA<\/strong><\/h3>\n\n<p>Il &#8220;Museu de Matem\u00e0tiques de Catalunya&#8221; (MMACA) fu creato nel 2006 in Cornell\u00e0 de Llobregat, Catalonia. Questo museo \u00e8 l&#8217;unico museo di matematica in Spagna e quindi rappresenta una grande opportunit\u00e0 per unire e riunire i cittadini intorno alla matematica, avvicinandoli attraverso esperienze interattive e attivit\u00e0 manipolative. <\/p>\n\n<p>Quando fu creato nel 2006 il museo aveva sono esposizioni itineranti, quindi, non riceveva il pubblico sul posto ma faceva viaggiare le sue attivit\u00e0 per la Spagna. Oggi, ci sono pi\u00f9 di dieci mostre itineranti, con differenti livelli di difficolt\u00e0 e su diversi temi come l&#8217;intuizione, la geometria o il tangram.  <\/p>\n\n<p>Parallelamente a questa attivit\u00e0, MMACA ha aperto le sue porte al piano superiore del Museo Mercader de Palau a Cornell\u00e0 dal 2014. Copre un&#8217;area di pi\u00f9 di 300m^2, dove si trova la sua mostra permanente &#8220;Mathematical Experiments&#8221;. Questa mostra \u00e8 composta da giochi, giochi di costruzione e una serie di elementi collegati alla geometria, ai calcoli e alla statistica o alla strategia. Uno dei motti del museo \u00e8: &#8220;Vietato NON toccare&#8221;, perch\u00e9 l&#8217;importante per questo museo \u00e8 che la gente possa manipolare e sperimentare con gli elementi che vengono offerti e forse cambiare opinione sulla matematica. <\/p>\n\n<p>Con l&#8217;obiettivo di raggiungere tutti i tipi di pubblico, il Museo della Matematica della Catalogna cerca di coprire sia gli aspetti giocosi   che quelli rigorosi della matematica in modo che la scena matematica catalana continui a sostenerlo. <\/p>\n\n<p>Inoltre, MMACA sta aumentando i suoi progetti europei e internazionali per sostenere la cultura matematica europea e per partecipare allo sviluppo di quadri di riferimento che di conseguenza favoriranno l&#8217;apprendimento e la comprensione della matematica da parte degli studenti. <\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"679\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/azertyu-1-1024x679.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16579\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/azertyu-1-980x650.png 980w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/azertyu-1-480x318.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw\" \/><figcaption>Fonte: Museu de Matematiques de Catalunya<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2.1.3 &#8211; In Svezia, <strong>il Centro Navet Science<\/strong><\/h3>\n\n<p>FormeIl Centro Navet Science \u00e8 una delle quattro associazioni municipali in Bor\u00e5s Sjuh\u00e4rad. Questa \u201cregione informale\u201d fu creata nel 1999 quando una nuova contea &#8211; V\u00e4stra G\u00f6taland &#8211; \u00e8 stata creata con lo scopo di salvaguardare gli interessi dei municipi nella subregione di Bor\u00e5s. L&#8217;obiettivo della regione nell&#8217;istituire le quattro associazioni municipali era creare uno spirito di iniziativa, ingegno, creativit\u00e0 e imprenditorialit\u00e0 tra i suoi 280.000 abitanti. Il Navet Science Centre \u00e8 stato costruito proprio per partecipare e supportare lo sviluppo delle competenze del personale della scuola progettando metodi d\u2019 insegnamento e materiali.   <\/p>\n\n<p>Questo centro di scienze copre pi\u00f9 di 3500 \ud835\udc5a2 e sensibilizza su un\u2019ampia gamma di argomenti come la matematica, l&#8217;astronomia, la tecnologia creativa, la creazione spaziale e l&#8217;ambiente (dal clima all&#8217;alimentazione e all&#8217;agricoltura). Cerca di raggiungere tutte le fasce d&#8217;et\u00e0 espandendo la sua offerta e permettendo a tutti di manipolare, in modo da offrire una formazione continua nelle diverse materie. Per esempio, offrire una formazione sull&#8217;ambiente per le imprese che vogliono saperne di pi\u00f9 sull&#8217;argomento, ma anche offrire agli insegnanti una formazione che pu\u00f2 essere ulteriormente spiegata ai loro studenti. Gli studenti di tutte le et\u00e0 (dalla scuola materna al liceo) possono anche venire al centro per fare attivit\u00e0 che riguardano la matematica e altri campi scientifici. Oltre alla sua esposizione permanente, il Navet Science Centre offre anche diverse esposizioni itineranti da noleggiare, in particolare sui temi della geometria, dell&#8217;algebra e della probabilit\u00e0. Questo alla conoscenza acquisita durante la visita permanente di essere approfondita e interiorizzata. Gli insegnanti apprezzano particolarmente questa offerta e ora molti l&#8217;hanno integrata pienamente nel loro insegnamento: permette loro di scoprire un nuovo modo di presentare la scienza e di spiegarla pi\u00f9 chiaramente ai loro alunni. <\/p>\n\n<p>Il Science Centre \u00e8 uno dei 19 centri scientifici svedesi riuniti insieme dall&#8217;associazione Svenska Science Centres con lo scopo di stimolare la curiosit\u00e0 scientifica. Secondo la dichiarazione del Congresso Mondiale dei Centri Scientifici del 2011, questi centri e i loro impegni scientifici si basano su tre pilastri: conoscenza scientifica, interazione manuale e co-creazione di esperimenti con gli scienziati e il pubblico. Ogni anno, l&#8217;Agenzia Nazionale per l&#8217;Educazione verifica la qualit\u00e0 dell&#8217;offerta dei centri scientifici prima di offrire loro un contributo nazionale o meno. Nel 2016, 2017, 2018 e 2019, l centro Navet ha raggiunto il primo posto, con un totale di 35 punti su 40.  (in 2019). <\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"453\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/qsdf-1-1024x453.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16587\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/qsdf-1-980x434.png 980w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/qsdf-1-480x213.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw\" \/><figcaption>Fonte : Navet Science Center<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2.1.4 &#8211; In Francia, <strong>Fermat Science<\/strong><\/h3>\n\n<p>Fermat Science \u00e8 stata fondata nel 1996 nella citt\u00e0 di Beaumont-de-Lomagne, vicino a Tolosa, in seguendo l&#8217;eccitazione e all&#8217;entusiasmo dovuto alla dimostrazione di Andrew Wiles del &#8220;grande teorema di Fermat&#8221; nel 1995. Fin dal suo inizio, Fermat Science ha cercato di promuovere la cultura matematica in modo divertente per tutti i tipi di pubblico, collegando questo campo ad altre conoscenze culturali o del patrimonio. In effetti, l&#8217;associazione si basa sulla storia della sua citt\u00e0 e dei suoi dintorni ma anche sulla storia di Pierre de Fermat per arricchire e diversificare la sua offerta. <\/p>\n\n<p>Fermat Science offre numerosi laboratori nella Maison de Fermat, il luogo dove Pierre de Fermat \u00e8 nato e ha vissuto occasionalmente. Questi laboratori coinvolgono sempre uno o pi\u00f9 concetti matematici e possono riguardare sia la scuola pubblica (dalla scuola materna al liceo) che il pubblico in generale. Per citarne alcuni, i laboratori possono concentrarsi su matematica e arte come illusioni ottiche, origami, vetrate e mosaici, o su matematica e crittologia o matematica e puzzle, come tangram, marciapiedi, labirinti, ecc. Fermat Science viaggia anche e offre questi stessi laboratori nelle scuole. Alcuni di questi laboratori sono anche disponibili per il noleggio e viaggiano in scuole, collegi e licei in tutta la Francia o in altri paesi stranieri. Per esempio, le mostre Voyage en Mathematique o Curiosit\u00e9s Math\u00e9matiques, o kit come Divertimaths, Festimaths ecc. Inoltre, l&#8217;associazione presenta una mostra annuale su un tema legato alla matematica come la coincidenza, la geometria o il tempo e il clima. <\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"716\" height=\"960\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/asdvbn-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16603\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/asdvbn-1.png 716w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/asdvbn-1-480x644.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 716px, 100vw\" \/><figcaption>Fonte : Fermat Science<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n<p>L&#8217;associazione organizza eventi come La f\u00eate des Maths, Femmes en Sciences 82, Matermaths o b\u00e2tiTMaths. Questi eventi hanno lo scopo di dare un&#8217;immagine diversa della matematica su temi specifici per un pubblico diverso. Inoltre, Fermat Science, ancorata al patrimonio locale dei suoi dintorni, cerca anche di dare il suo contributo alla diffusione della cultura matematica su scala europea. A tal fine, l&#8217;associazione partecipa a progetti europei come STEAMbuilders e Math Reality. <\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">2.2 &#8211; L\u2019aspirazione di un museo<\/h2>\n\n<p>Il posto del patrimonio scientifico e della cultura si sta continuamente ridefinendo e si sta ripensando il loro ruolo nella e per la societ\u00e0 cos\u00ec come la loro relazione con il pubblico.  Se la nozione di \u201cmuseo inclusivo\u201d \u00e8 nata nei primi anni 80 in una comunit\u00e0 professionale anglosassone, questa posizione \u00e8 ora diffusa paesi francofoni e nello spazio europeo.  Al di fuori dell\u2019accessibilit\u00e0 di certi spazi o l\u2019adattamento di sistemi, lo spazio del museo \u00e8 aperto a tutti, dentro e fuori le mura, in aree urbane, per urbane o rurali. <\/p>\n\n<p>I musei di ogni categoria si stanno continuamente ridefinendo socialmente.  La nozione d\u2019 inclusione \u00e8 particolarmente messa in discussione dai musei al livello dello loro politica istituzionale e pubblica, ma anche nei loro progetti di comunicazione culturale e scientifica, nella loro politica manageriale e nel loro modello economico.  Negli ultimi vent\u2019 anni o quasi, ci sono state numerose iniziative per includere e creare stanze per pubblici differenti nei musei, attraverso la creazione di nuovi percorsi per la riflessione sulle pratiche professionali e l\u2019evoluzione delle professioni.  In quanto attore nella e per la societ\u00e0, il museo sta, per esempio, sviluppando la mediazione partecipativa, lavorando sull\u2019accessibilit\u00e0, mettendo in discussione le rappresentazioni dei professionisti e del pubblico che deve essere \u201cincluso\u201d. Delle collaborazioni con le strutture culturali, sanitarie ed economiche si stanno realizzando.   <\/p>\n\n<p>L\u2019 accesso alla \u201ccultura per tutti\u201d \u00e8 uno degli obbiettivi della democratizzazione. Rendere il luogo accessibile ed aperto a tutte le persone a prescindere dalla loro origine sociale, dal loro livello di conoscenze, o dal loro stato di salute diventa un obbiettivo, nel nome dell\u2019interesse generale.  Ci\u00f2 riguarda tutti le istituzioni museali e culturali che fanno parte del servizio pubblico od associativo. Gli individui ed i cittadini sono uguali e quindi condividono interessi comuni.  <\/p>\n\n<p>La cura nell\u2019accogliere il pubblico \u00e8 riflessa sia nel processo di design che nei primi momenti dell\u2019incontro. In effetti, fin dal primo momento \u00e8 una questione di creazione della fiducia in modo da mettere i visitatori a loro agio. Questa considerazione per il pubblico continua in seguito adattando il discorso e attraverso la capacit\u00e0 di ascoltare ed essere aperti.  <\/p>\n\n<p>Il museo sociale ed inclusivo \u00e8 un posto in cui la condivisione e lo scambio tra l\u2019istituzione e l\u2019individuo sono privilegiati indipendentemente dal fatto che siano locali, disabili, distanti socialmente o turisti. Un posto per la riflessione ed il dibattito, in cerca di dialogo, evidenzia l\u2019identit\u00e0 dei territori, Il loro ricco patrimonio, le loro culture, le persone e le loro conoscenze.  <\/p>\n\n<p>Per gli studenti, il museo aiuta alla motivazione verso lo studio della matematica, dal punto di vista dell\u2019approccio emozionale. Ma pu\u00f2 anche fornire idee e strumenti per arricchire queste esperienze che sono alla base della formazione dell\u2019idea matematica.  <\/p>\n\n<p>Se partiamo dalla considerazione che una visita in un museo debba essere speciale, eccitante e motivante ed essenzialmente differente da un\u2019attivit\u00e0 scolastica, \u00e8 chiaro che gli oggetti esposti in un\u2019esposizione debbano essere \u201cspeciali\u201d per la loro taglia, design, materiali ed interazione.   <\/p>\n\n<p>In questo caso, l\u2019obbiettivo principale deve essere mantenere una relazione e\/o ispirare le attivit\u00e0 di classe ed i contenuti.  <\/p>\n\n<ul><li>I materiali devono essere semplici e facili da creare  <\/li><li>Se possibile, facili da costruire dagli studenti stessi.  <\/li><li>Le nuove tecnologie come le stampanti 3D o la rete FabLabs, possono aumentare rapidamente e profondamente le possibilit\u00e0 di autoprodurre esibizioni pull -up.   <\/li><\/ul>\n<p>In ogni caso, un\u2019esposizione deve immediatamente motivare un\u2019azione (sul campo o virtuale) e comunicare il concetto di base che l\u2019ha ispirata, richiedendo istruzioni ed intervento minimo da parte dell\u2019 educatore.   <\/p>\n\n<p>Al contrario, un\u2019esposizione deve animare la discussione, lo scambio e la collaborazione tra gli utenti, per sviluppare gli elementi di base per fare della visita all\u2019 esposizione un vero momento di apprendimento.  <\/p>\n\n<p>Informazioni aggiuntive (collocamento storico, usi, concetti coinvolti\u2026) possono essere presentati come elementi dell\u2019esposizione (pannelli, brevi video, immagini statiche o in movimento, simulazioni su un computer\u2026) o affidati ad una visita virtuale attraverso la pagina web del museo o un periodo di controllo a scuola o a casa, sia individualmente che in gruppi.   <\/p>\n\n<p>Infine, \u00e8 necessaria una riflessione sul concetto di prossimit\u00e0: con i materiali, con le attivit\u00e0 con le relazioni con il pubblico ed il territorio ma anche, se non soprattutto, con i concetti e i metodi della matematica.  La maggior parte della societ\u00e0 considera la matematica astratta, sterile e distante. \u00c8 inoltre fondamentale che, senza banalizzarlo o spettacolarizzarlo, possiamo evidenziare gli aspetti che avvicinano la matematica all\u2019 esperienza di ognuno e stimolano i piacevoli aspetti di scoperta, risoluzione e miglioramento della propria prestazione.   <\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">2.3 &#8211; Conclusioni derivanti dalla discussione dei partner del progetto con gli esperti in matematica dei musei<\/h2>\n\n<p>Questo resoconto \u00e8 finalizzato a fornire un\u2019anteprima contributiva, comprensiva dello scopo, della collezione e delle opportunit\u00e0 educative dei musei matematici. Il consorzio dei progetti si \u00e8 connesso con i 4 musei matematici sopracitati da 4 diversi paesi europei \u2013 Fermat Science in Francia, MMACA in Spagna, Mathematikum in Germania, e Navet in Svezia \u2013 per contribuire e prestare assistenza alla fornitura delle informazioni essenziali per il progetto recreaMATHS. Agli esperti in matematica dei musei sono stati forniti di un questionario in 5 sezioni: Informazioni sul museo, Gli scopi, gli obbiettivi e le prospettive del museo, la collezione del museo e le esposizioni, L\u2019 educazione e la formazione del museo, e la Matematica al museo. Nonostante siano tutti musei con un\u2019identica area di competenza \u2013 la matematica \u2013 le risposte dei quattro musei sono stimolanti e significative. La creazione di un resoconto basato sui musei matematici ha come obbiettivo quello di aumentare la comprensione degli educatori delle aspirazioni del museo e di rendere popolare le metodologie educative e pedagogiche sviluppate nel museo.  <\/p>\n\n<p>I seguenti risultati sono stati ottenuti da un questionario di Google:  <\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><tbody><tr><td><strong>Nome del museo<\/strong><\/td><td><strong>Paese<\/strong><\/td><td><strong>Anno di costruzione<\/strong><\/td><td><strong>Area di competenza<\/strong><\/td><td><strong>Quanti ( in media) bambini in et\u00e0 prescolastica visitano il museo<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>Fermat Science<\/td><td>Francia<\/td><td>1995<\/td><td>Matematica <\/td><td>5400 studenti (2019)<\/td><\/tr><tr><td>MMACA<\/td><td>Spagna<\/td><td>2014<\/td><td>Mathematica \/ materiali manuali <\/td><td>10000<\/td><\/tr><tr><td>Mathematikum<\/td><td>Germania<\/td><td>2002<\/td><td>Matematica <\/td><td>15000<\/td><\/tr><tr><td>Navet Science Center<\/td><td>Svezia<\/td><td>1996<\/td><td>Matematica e scienze <\/td><td>2000<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n<p><\/p>\n\n<p>Cosa ne dite di avere una prospettiva pi\u00f9 ampia delle risposte dei musei e focalizzarci individualmente su ogni domanda, iniziando con la sezione 2 e lo scopo del museo. Lo scopo della Fermat Science \u00e8 di avvicinare gli studenti ad un approccio non formale all\u2019 apprendimento della matematica attraverso l\u2019uso di diverse attivit\u00e0 matematiche come giochi, visite, esposizioni, e laboratori. Il museo ha come obiettivo di creare uno spazio matematico interattivo nel luogo di nascita di Pierre Fermat, per rendere popolare la matematica con strumenti non formali, per promuovere e divulgare l\u2019argomento della matematica e creare strumenti educativi. Allo stesso modo, MMACA in Spagna ha come scopo di promuovere l&#8217;argomento della matematica e offrire ai visitatori un&#8217;esperienza matematica profonda ed eccezionale. Il loro obiettivo \u00e8 di promuovere la matematica, mostrare l&#8217;aspetto gentile e potente della matematica, offrire un\u2019esperienza matematica gioiosa cos\u00ec come fornire una buona visione della matematica e supporto per i loro insegnanti.  Sposandoci in Germania, il museo Mathematikum ha stabilito il suo scopo di dare l\u2019opportunit\u00e0 a quante pi\u00f9 persone possibili \u2013 specialmente ai giovani- di partecipare alla matematica.   Infine, lo scopo del centro Navet Science \u00e8 un\u2019esposizione di 3500 metri quadri che focalizza argomenti come la matematica, l\u2019acqua, l\u2019astronomia, la tecnologia creativa, la creazione di spazio, la sostenibilit\u00e0 Hub tra le altre cose; un\u2019arena digitale ibrida,3 laboratori, infrastrutture per la formazione degli insegnati in servizio. Gli obbiettivi di Navet includono ispirare la curiosit\u00e0 e la volont\u00e0 di tutti i visitatori di imparare, essere un\u2019ispirazione per la matematica, scienze e tecnologia, aiutare gli insegnanti e le scuole a sviluppare nuovi metodi d\u2019 insegnamento della matematica,scienze e tecnologia ed incoraggiare l\u2019apprendimento e l\u2019azione imprenditoriale.  <\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"812\" height=\"492\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/sdfg-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16611\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/sdfg-1.png 812w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/sdfg-1-480x291.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 812px, 100vw\" \/><figcaption><strong>Esperienza matematica <br\/><\/strong>Fonte: MMACA museo<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n<p>Oltre agli obbiettivi del museo, la visione che ogni museo ha \u00e8 altrettanto importante. La visione del museo Fermat Science include la divulgazione della matematica, per mostrare i loro obbiettivi e come lavorano al riguardo sia delle scoperte storiche che recenti, presentando la matematica in modo divertente che \u00e8 accessibile a quante pi\u00f9 persone possibili, ed enfatizzando il legame della matematica con altri campi del sapere e della cultura.  La visione di MMACA e Mathematikum \u00e8, rispettivamente, di sviluppare una piacevole reputazione ed un materiale che \u00e8 valutato positivamente, e per le persone (famiglie, amici etc\u2026) venire nel loro tempo libero per \u201cfare matematica\u201d e lasciare il museo pi\u00f9 felici. Infine, la visione di Navet \u00e8 essere una componente notevole e partner collaborativo per la realizzazione di obbiettivi di sviluppo sostenibile.   <\/p>\n\n<p>Procedendo alla sezione 3 ai musei sono state poste domande riguardo le loro collezioni pi\u00f9 importanti. Fermat Science ha risposto che al momento avevano le sculture di Szilassi e Pierre Fermat, le esposizioni di Fermat chiamate \u2018enfant de la Lomagne\u2019, \u2018Voyage en math\u00e9matique\u2019 and \u2018Curiosit\u00e9s Math\u00e9matiques\u2019. Le esposizioni per bambini dell\u2019asilo pi\u00f9 conosciute del museo sono per la maggior parte basate sulle esperienze pratiche perch\u00e9 a quell\u2019 et\u00e0 toccare e tenere in mano sono molto importanti. Le esposizioni includono uno spazio per il gioco e le manipolazioni, uno strumento di manipolazione matematica in forma di sfide, un laboratorio matematico con grandi forme geometriche.  <\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"556\" height=\"574\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Giant-Soap-Film-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16619\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Giant-Soap-Film-1.png 556w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Giant-Soap-Film-1-480x496.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 556px, 100vw\" \/><figcaption><strong>La pellicola di sapone gigante<br\/><\/strong>Fonte: Mathematikum museum<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n<p>La collezione pi\u00f9 importante di MMACA consiste in alcune dimostrazioni visive di Pitagora, puzzles giocosi ed enigmi, specchi poliedrici, scomposizione di forme geometriche ed illusioni ottiche. L\u2019 esposizione preferita dai bambini dell\u2019asilo \u00e8 costruire forme libere o poliedri usando grandi pezzi geometrici.  Spostiamoci alla collezione pi\u00f9 importante di Mathematikum. La collezione del museo spazia dai puzzles- come il cubo di Conway- alle indagini di un oggetto y- per ora luci ed ombre o specchi fino alle grandi esposizioni   come un giradischi, una pellicola di sapone gigante, cos\u00ec come pochissime esposizioni basate sul computer con un\u2019interfaccia carina e semplice. Inoltre, dobbiamo anche considerare come i musei sono connessi con il patrimonio culturale Europeo . Fermat Science \u00e8 legato all\u2019 eredit\u00e0 culturale Europea tramite il famoso matematico conosciuto internazionalmente Pierre Fermat che comunic\u00f2 e lavor\u00f2 con gli scienziati Europei del suo secolo. Inoltre, Mathematikum si \u00e8 legato al patrimonio culturale europeo preservando e divulgando l\u2019incredibile patrimonio culturale della matematica negli ultimi 5000 anni, in particolare greca, ma non esclusivamente Mesopotamica, Cinese e dei Maya tutte quelle che hanno sviluppato una matematica stupefacente.  Il museo Navet lavora  con i seguenti componenti del patrimonio culturale Europeo : turismo ed eredit\u00e0 nel promuovere il turismo culturale sostenibile,  coinvolgendo le generazioni pi\u00f9 giovani, abilit\u00e0 legate all\u2019 eredit\u00e0 per migliorare  l\u2019 educazione e la formazione per le professioni tradizionali e nuove, favorire la partecipazione e l\u2019 innovazione sociale cos\u00ec come l\u2019 uso della ricerca, l\u2019 innovazione , la scienza e la tecnologia per una migliore conservazione e presentazione del patrimonio.  <\/p>\n\n<p>Proseguendo, ai partner sono stati chiesti due esempi di esibizioni che possono essere facilmente modellate e stampate dagli educatori della scuola materna ed anche se la collezione del museo supporta l\u2019educazione inclusiva. In altre parole, il riconoscimento del diritto di ogni bambino di avere un\u2019esperienza di apprendimento che rispetti la diversit\u00e0, favorisca la partecipazione, rimuova le barriere e consideri una variet\u00e0 di bisogni di apprendimento e preferenze.  Iniziando con Fermat Science, il museo propone 2 esposizioni che possono essere stampate in 3D, La chasse aux formes (La caccia alle forme) and Les apprentis g\u00e9om\u00e8tres (Gli apprendisti geometri) che \u00e8 uno strumento educativo realizzato con l\u2019aiuto di specialisti dell\u2019educazione nazionale per l\u2019educazione inclusiva.  Il museo MMACA museum propone un\u2019esposizione per il collegamento di forme e colori, tangram e \u201cPatrons\u201d. Tutte le esposizioni del museo sono libere da barriere ed alcune sono anche fruibili da persone cieche.  Similmente, Mathematikum in Germania comprende una collezione di esposizioni che supportano l\u2019educazione inclusiva allo stesso modo di Navet in Svezia. Il museo svedese sta continuamente lavorando sui problemi d\u2019 inclusione, negli ultimi tempi, hanno addirittura lavorato con gruppi di persone con disabilit\u00e0 cognitiva attraverso l\u2019uso della tecnologia creativa, famiglie immigrate in tematiche come la sostenibilit\u00e0 e l\u2019arte, e il museo sta lavorando a lungo termine con gruppi di bambini che hanno un accesso limitato al museo Navet tramite le loro famiglie.  <\/p>\n\n<p>Quindi, al museo venne richiesto di descrivere le opportunit\u00e0 educative da loro offerte e se avessero un ricco insieme di offerte formative per le scuole materne. Secondo Fermat Science, il museo offre attivit\u00e0 scolastiche come laboratori giochi in cui gli studenti manipolano molti concetti matematici appresi in classe. Fermat offre i seguenti laboratori alle scuole materne: forme, colori, numeri, algoritmi e labirinti, geometria spaziale, caccia alla forma. In aggiunta propongono un gioco di riconoscimento delle forme nella citt\u00e0 di Beaumont de Lomagne ma anche giochi di costruzione.  MMACA in Spagna offre l\u2019opportunit\u00e0 di sperimentare una comprensione nuova e diversa nelle scuole. Il museo ha alcune valigette didattiche con materiali pratici da portare a scuola e possono usarli per esibizioni a sorpresa o anche per creare attivit\u00e0 per la classe. <\/p>\n\n<p>Spostiamoci a Mathematikum; pi\u00f9 volte all\u2019 anno il museo invita gli educatori delle scuole materne per un corso e offre approssimativamente 30 corsi che collegano \u201cHaus der kleinen Forscher\u201d (La casa dei piccoli ricercatori) ad argomenti di STEM. Infineil centro Navet Science offre insegnamenti durante e prima della formazione per gli insegnanti, eventi pubblici nelle comunit\u00e0 locali, scuole materne e scuole per studenti di ogni et\u00e0, strutture ed attivit\u00e0 all\u2019 aperto per tutti, eventi in citt\u00e0, formazione sostenibili per le compagnie e altre organizzazioni, etc. Il museo offre numerosi programmi per gli insegnati della scuola materna, per ora, programmazione e strumenti digitali, chimica, fisica, matematica e cos\u00ec via. Navet ritiene che lavorare con i bambini pi\u00f9 piccoli in et\u00e0 prescolare sia un modo migliore per perseguire tali concetti \u201cin casa\u201d.  <\/p>\n\n<p>I musei coprono una serie di concetti matematici in et\u00e0 prescolare. Concetti come le forme e i numeri sono trattati da tutti e quattro i musei, anche se attraverso mostre e laboratori diversi. La seguente tabella mostra i diversi concetti coperti da ogni museo della matematica: <\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><tbody><tr><td><strong>Museo<\/strong><\/td><td><strong>Concetti matematici oggetto delle esposizioni del museo<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>Fermat Science<\/td><td>Forme geometriche, conteggio, colori e trovare una strada nello spazio.  <\/td><\/tr><tr><td>MMACA<\/td><td>Forme e modelli, concetti numerici, operazioni precoci, ragionamento, risoluzione di problemi e creativit\u00e0  <\/td><\/tr><tr><td>Mathematikum<\/td><td>MNumeri, forme, funzioni (movimento) cos\u00ec come metacontesti come comunicare argomentare descrivere etc.  <\/td><\/tr><tr><td>Navet Science Center<\/td><td>Giochi, puzzles, misure, matematica digitale e conteggio  <\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n<p><\/p>\n\n<p><br\/> L\u2019 ultima sezione del questionario riguarda la matematica al museo, quanto sia efficace l&#8217;insegnamento della matematica non formale ai bambini in et\u00e0 prescolare e se i bambini se ne vanno con una prospettiva diversa verso la matematica dopo aver visitato il museo. Come affermato da Fermat, quando si insegna la matematica non formale, \u00e8 meglio manipolare concetti matematici appropriati poich\u00e9 questo approccio ha sempre successo. Secondo la MMACA, la matematica non formale offre un&#8217;esperienza matematica davvero buona e piacevole che \u00e8 difficile da raggiungere a scuola e questo \u00e8, quindi, molto importante per il futuro sviluppo delle abilit\u00e0 matematiche. Mathematikum ritiene che l&#8217;insegnamento della matematica non formale ai bambini dell&#8217;asilo sia un metodo molto efficace ed \u00e8 sicuramente molto pi\u00f9 potente dell&#8217;insegnamento della sintassi matematica. Tuttavia, il museo Navet pensa che la matematica non formale sia pi\u00f9 efficace quando viene svolta quotidianamente dai bambini all&#8217;asilo o in strutture all&#8217;aperto. A lungo termine, il miglior risultato viene dalla formazione degli insegnanti che lavorano negli asili e sostengono il lavoro dei bambini.  Dopo aver visitato il museo i bambini hanno una visione diversa della matematica, e questo pu\u00f2 essere confermato da tutti i musei. I bambini hanno sperimentato una nuova visione del mondo, sanno che: \u201cla matematica \u00e8 qui\u201d e \u201c posso capire il mondo usando la matematica\u201d. Tutti i bambini hanno raccolto nuove sfide, lavorato con la matematica in nuovi modi, e anche sperimentato la gioia di fare matematica in gruppi\/ squadre.  <\/p>\n\n<p>Lo scopo di questo questionario era di identificare l\u2019efficacia dell\u2019insegnamento non formale della matematica agli studenti pi\u00f9 giovani tramite il lavoro, esposizioni, laboratori, etc. dei musei matematici in Europa. Sulla base dell&#8217;analisi trasmessa da questi quattro musei matematici (Fermat Science, MMACA, Mathematikum, e Navet Science Center), si pu\u00f2 concludere che il lavoro dei musei \u00e8 di grande importanza poich\u00e9 influenza, ispira e incoraggia la giovane generazione di studenti a crescere con una grande devozione verso la matematica. Le mostre giocose e coinvolgenti dei musei matematici hanno incoraggiato il progetto recreaMATHS a sviluppare e-book su misura cos\u00ec come mostre stampate in 3D ispirate a quelle dei musei matematici. Condividendo il prezioso contributo dei Musei Matematici, speriamo che gli educatori capiscano la grandezza dell&#8217;insegnamento della matematica fin dalla prima infanzia e che forniscano loro varie idee su come incorporare la matematica nella loro base quotidiana alla scuola materna.  <\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">2.4 &#8211; Capire la matematica come un prodotto socio- culturale ; il legame della matematica con il Patrimonio Culturale Europeo  <\/h2>\n\n<p>La Societ\u00e0 Matematica Europea fu fondata nel 1991.Il suo obbiettivo principale era di trarre vantaggio dall\u2019 instaurazione pi\u00f9 generale di una comunit\u00e0 europea, politicamente, culturalmente economicamente per federare iniziative e progetti capaci di promuovere la matematica sul territorio europeo e al di l\u00e0. Questa visione \u00e8 supportata \u00e8 supportata da un luogo comune sullo sviluppo della matematica che, nella sua forma completa, pu\u00f2 essere riassunto come segue: nata nell&#8217;antichit\u00e0 greca e dimenticata nel oscurantismo buio del Medioevo, la matematica \u00e8 stata creata una seconda volta nell&#8217;Europa occidentale nel XVIII secolo da Galileo, Cartesio, Newton e Leibniz; mostrando gradualmente la sua efficacia grazie allo sviluppo di tutte le applicazioni possibili, e si sarebbe quindi diffusa spontaneamente in tutto il pianeta. Ma, come in altri campi, le argomentazioni non erano basate sulle opportunit\u00e0 e le necessit\u00e0 del presente (o del futuro), ma piuttosto sul ricorso alla storia della matematica che talvolta riaffiorava per giustificare questa riunione. Secondo queste argomentazioni, la matematica \u00e8 fondamentalmente una creazione particolarmente europea. <\/p>\n\n<p>Per la maggior parte degli studiosi contemporanei della storia delle scienze, questo luogo comune \u00e8 considerato ingannevole perch\u00e9 omette le contribuzioni cruciali ed il pensiero autonomo di culture che si sono sviluppate fuori dal territorio geografico europeo: per esempio Cina o paesi islamici. I matematici di queste civilt\u00e0 sono presentati come meri trasmettitori della conoscenza europea. La generazione di Cartesio ha attinto a un vasto patrimonio che non si limitava alle fonti dell&#8217;antichit\u00e0 classica. La relazione tra la matematica e la vita economica era importante, e multipla, molto prima della modellazione aerodinamica o delle statistiche mediche contemporanee: il commercio, l&#8217;architettura, la demografia, le fortificazioni, giustificavano o promuovevano lo sviluppo matematico prima del XVIII secolo. <\/p>\n\n<p>La storia della matematica occupa un posto importante nella diffusione della matematica o pi\u00f9 in generale nella riflessione su questo campo, che sia filosofica, economica o didattica. La storia per forza viene semplificata, proprio come la matematica che viene resa popolare. La natura delle semplificazioni, il ritmo della storia complessiva presentata, l&#8217;enfasi su un aspetto o un altro, tutto riflette e semplifica le scelte della comunit\u00e0 che elabora e ordina gli elementi di base. In questo caso, \u00e8 una certa identit\u00e0 europea che viene forgiata o attivata. <\/p>\n\n<p>I mediatori usano questo patrimonio europeo per sviluppare e promuovere la matematica. I musei europei stanno investendo in questo, allestendolo, aggiornandolo, diffondendolo tramite esposizioni e laboratori. <\/p>\n\n<p>MMACA presenta Leonardo da Vinci (pittore italiano, inventore visionario, architetto e teorico) attraverso la sua opera \u201cl\u2019 Uomo Vitruviano\u201d che ci presenta le proporzioni ideali dell\u2019 uomo. Il corpo inscritto in un cerchio con l\u2019ombelico al centro, il quadrato con i genitali in centro. Leonardo da Vinci si sta riferendo qui alle misure della lunghezza usate dagli architetti del suo tempo. Queste misure seguono una progressione legata alla sequenza di Fibonacci (matematico italiano); il rapporto tra un termine di questa sequenza con il precedente si avvicina al rapporto aureo man a mano che si avanza in questa sequenza. <\/p>\n\n<p>Un\u2019altra attivit\u00e0 al MMACA \u00e8 la costruzione collaborativa di un duomo di 1 metro di altezza 4-5 metri di diametro, in cui i pezzi sono assemblati insieme e formano una struttura geometrica particolare in modo da riprodurre il duomo di Leonardo da Vinci  <\/p>\n\n<p>Il patrimonio culturale europeo \u00e8 il mezzo per la trasmissione della matematica contemporanea. <\/p>\n\n<p>Un altro esempio \u00e8 la loro sala di Eratostene (astronomo, geografo, filosofo e matematico greco) con un\u2019asta che spiega il suo metodo per calcolare le misure della terra. La manipolazione \u00e8 onnipresente e un globo e una moneta sono disponibili per riprodurre questo metodo. <\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"486\" height=\"330\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16626\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/1.png 486w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/1-480x326.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 486px, 100vw\" \/><figcaption>Fonte: la-cupola-di-leonardo-da-vinci Mmaca<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n<p>Mathematikum ci fa fare un viaggio con i grafici di Eulero (matematico e fisico svizzero), bambini ed adulti manipolano e provano a trovare un percorso che passi in tutti gli angoli una volta sola, tra rompicapi e matematica c\u2019 \u00e8 qualcosa per tutti.  Troviamo anche Leonardo da vinci con il suo ponte costruito con piccoli pezzi di legno. <\/p>\n\n<p>Pitagora (filosofo, matematico e scienziato greco) con il suo monocorde inventato nel sesto secolo A. C. in cui i visitatori possono scoprire le frazioni e approfondire la loro conoscenza musicale con la scala pitagorica.  <\/p>\n\n<p>Fonte: Euler&#8217;s Trails Il nostro patrimonio europeo di scultori e pittori non deve essere trascurato, molti musei si sono inspirati a loro per i laboratori.  Forme geometriche e illusioni ottiche sono tutti esempi di media che possono essere animati usando tecniche matematiche.  <\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"650\" height=\"658\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16630\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/2.png 650w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/2-480x486.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 650px, 100vw\" \/><figcaption>Fonte : Euler&#8217;s Trails<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n<p>Anche Fermat Science usa questo patrimonio per i suoi laboratori. Per esempio, nella sezione \u201cMatematica ed Arte\u201d. Vasarely (un artista ungherese che \u00e8 diventato cittadino francese) ci mostra con linee curve e diritte come mettere in risalto gli oggetti senza disegnarne i contorni. Pierre de Fermat (Matematico francese) ci invita ad affrontare sfide matematiche che combinano matematica e patrimonio nella sua citt\u00e0 natale, Beaumont de Lomagne. Alan Turing (matematico e criptologo inglese) ci introduce alla crittografia in un laboratorio dove i codici segreti non avranno pi\u00f9 segreti per voi.    <\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"767\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-4-1024x767.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16638\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-4-1024x767.png 1024w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-4-980x734.png 980w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-4-480x359.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw\" \/><figcaption>Fonte: Fermat Science<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n<p>La ricchezza del patrimonio culturale Europeo \u00e8 una vera miniera d\u2019 oro per i musei della matematica. Possono usare il lavoro di un matematico, un monumento, un movimento, o anche una citt\u00e0, come desiderano e trascriverla in un laboratorio o un\u2019esposizione. I musei europei lo hanno capito e tutti gli danno vita, lo usano e naturalmente lo trasmettono.  <\/p>\n","protected":false},"template":"","acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/recreamaths.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/methodological_guide\/17139"}],"collection":[{"href":"https:\/\/recreamaths.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/methodological_guide"}],"about":[{"href":"https:\/\/recreamaths.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/methodological_guide"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/recreamaths.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17139"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}