{"id":17140,"date":"2021-07-01T09:46:15","date_gmt":"2021-07-01T08:46:15","guid":{"rendered":"https:\/\/recreamaths.eu\/methodological-guide\/capitolo-3-adozione-di-metodologie-digitali-che-si-rivolgono-agli-educatori-della-scuola-materna-per-approfondire-e-arricchire-le-esperienze-matematiche-nelle-classi-dellasilo\/"},"modified":"2023-05-09T16:28:03","modified_gmt":"2023-05-09T15:28:03","slug":"capitolo-3-adozione-di-metodologie-digitali-che-si-rivolgono-agli-educatori-della-scuola-materna-per-approfondire-e-arricchire-le-esperienze-matematiche-nelle-classi-dellasilo","status":"publish","type":"methodological_guide","link":"https:\/\/recreamaths.eu\/it\/methodological-guide\/capitolo-3-adozione-di-metodologie-digitali-che-si-rivolgono-agli-educatori-della-scuola-materna-per-approfondire-e-arricchire-le-esperienze-matematiche-nelle-classi-dellasilo\/","title":{"rendered":"Capitolo 3 -Adozione di metodologie digitali che si rivolgono agli educatori della scuola materna per approfondire e arricchire le esperienze matematiche nelle classi dell\u2019asilo"},"content":{"rendered":"\n<p>La matematica \u00e8 spesso percepita come troppo astratta e distante dalla vita quotidiana, \u00e8 un incubo per un numero crescente di studenti che, conseguentemente, la rifiutano.  Secondo Michel Brou\u00e9, ex direttore dell\u2019Istituto Henri-Poincar\u00e9, \u201cla scuola ha fatto diventare la matematica una scienza per sciocchi, fatta di apprendimento a memoria di tecniche e applicazione di regole astratte senza sapere perch\u00e9&#8221;, laddove questa disciplina, sempre secondo Michel Brou\u00e9, \u00e8 &#8220;il luogo stesso dell&#8217;immaginazione, dell&#8217;intuizione e dell&#8217;estetica&#8221; (Le Point Hors-S\u00e9rie, 2017). <\/p>\n\n<p>Questa avversione per la matematica \u00e8 lontano dall\u2019 essere irreversibile. Tuttavia, per invertire questa disposizione, sembra necessario adottare nuovi metodi d&#8217; insegnamento e strumenti che non portino pi\u00f9 allo scoraggiamento, al fine di rendere la matematica uno strumento per capire e conoscere meglio il mondo che ci circonda. <\/p>\n\n<p>Per affrontare questa sfida, gli educatori hanno sviluppato diversi metodi, tra cui i principali sono: <\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">3.1 &#8211; Metodi matematici : <\/h2>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3.1.1 &#8211; Il metodo di Singapore  <\/h3>\n\n<p>Quando la citt\u00e0-stato di Singapore ottenne l&#8217;indipendenza nel 1965, dot\u00f2 le sue scuole di libri di testo dei paesi occidentali che coprivano diverse ricerche matematiche e pedagogie (come quelle di Bruner, Polya e Montessori). Facendo dell&#8217;apprendimento della matematica e delle scienze una priorit\u00e0 nazionale all&#8217;inizio degli anni &#8217;80, gli insegnanti furono incaricati di produrre una sintesi dei metodi pi\u00f9 efficaci. Nei quindici anni successivi, il metodo sviluppato ha continuato ad essere testato e adattato. Ora \u00e8 parte integrante del sistema educativo del paese, dalla scuola materna alla scuola primaria. <\/p>\n\n<p>Infatti, il punto di partenza di questo metodo \u00e8 uno non debba imparare la matematica ma, soprattutto, capirla. Per memorizzarla, \u00e8 necessario prima capire il significato e l&#8217;utilit\u00e0 delle formule. Impararle a memoria \u00e8, in un certo modo, controproducente. Ci permette certamente di applicarle meccanicamente all&#8217;inizio, ma ci impedisce di ricordarle e applicarle di nuovo in un secondo tempo. <\/p>\n\n<p>Il metodo \u00e8 progressivo nel senso che inizia con concetti semplici che possono essere illustrati con figure. Man mano che si avanza, i concetti diventano pi\u00f9 complessi ed astratti. Learners must be able to construct and explain logical reasoning on their own.  <\/p>\n\n<p>Il metodo di Singapore \u00e8 basato su 3 assi fondamentali:  <\/p>\n\n<ul><li>La modellizzazione, che consiste nel portare l\u2019alunno a costruire un piano, una rappresentazione del problema. <\/li><li>L&#8217;approccio &#8220;concreto-immaginato-astratto&#8221;, che consiste nell&#8217;utilizzare situazioni quotidiane, cubi o altri oggetti da manipolare e poi rappresentarli con cerchi, barre o punti e infine scriverli usando numeri e simboli. <\/li><li>La verbalizzazione permette allo studente di spiegare come risolver\u00e0 il problema descrivendo ogni passaggio del ragionamento. <\/li><\/ul>\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"319\" height=\"241\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-5.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16643\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-5.png 319w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-5-300x227.png 300w\" sizes=\"(max-width: 319px) 100vw, 319px\" \/><figcaption><a href=\"https:\/\/instructionetactiviteenfamille.com\/methode-de-singapour-en-maternelle-et-cp\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Fonte<\/a><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3.1.2 &#8211; Il metodo Assimil  <\/h3>\n\n<p>Questo metodo fu creato nel 1929 da un editore di testi per l\u2019insegnamento della lingua francese. \u00c8 essenzialmente basato sull&#8217;assimilazione intuitiva e su trenta minuti di lavoro quotidiano. <\/p>\n\n<p>Il principio \u00e8 semplice: Il principio \u00e8 semplice: ovunque gli studenti siano, possono leggere o ascoltare formule e teoremi, ci\u00f2 permette loro di familiarizzare con il linguaggio della matematica. Dopo ogni lezione, gli studenti devono esercitarsi per trenta minuti. Meno di questo sarebbe inefficace ma pi\u00f9 di questo sembrerebbe un obbligo. <\/p>\n\n<p>Ogni libro Assimil contiene da 60 a 150 lezioni. Ogni 5 o 6 capitoli viene proposta una lezione esplicativa per ripetere i punti essenziali studiati nelle precedenti lezioni. <\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"229\" height=\"69\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-6.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16647\"\/><\/figure><\/div>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3.1.3 &#8211; Il metodo Berlitz   <\/h3>\n\n<p>Lo scopo di questo metodo, creato nel 1878, \u00e8 di permettere all&#8217;allievo di pensare concretamente alla matematica e di amarla. L&#8217;apprendimento pu\u00f2 avvenire in due modi differenti: <\/p>\n\n<ul><li>Individualmente, in modo che lo studente possa scegliere il volume e il tempo del suo corso o dei suoi corsi di matematica durante la settimana.  <\/li><li>In gruppi di tre studenti dello stesso livello che hanno gli stessi obiettivi, il che pu\u00f2 limitare alcuni preconcetti come i complessi di inferiorit\u00e0 che possono portare a dei blocchi. <\/li><\/ul>\n<p>I corsi, siano essi individuali o di gruppo, devono tenersi in un istituto affiliato con Berlitz.   <\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"369\" height=\"108\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-7.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16651\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-7.png 369w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-7-300x88.png 300w\" sizes=\"(max-width: 369px) 100vw, 369px\" \/><\/figure><\/div>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3.1.4 &#8211; Il metodo Kumon<\/h3>\n\n<p>Questo metodo \u00e8 stato sviluppato dal matematico giapponese Toru Kumon nel 1954 per migliorare il rendimento del figlio in matematica su richiesta della moglie. <\/p>\n\n<p>Il principio di base \u00e8 che ognuno ha un potenziale non sfruttato che pu\u00f2 essere rivelato. Questo si ottiene aumentando la fiducia dell&#8217;allievo in se stesso e nelle sue capacit\u00e0 attraverso l&#8217;autoapprendimento. <\/p>\n\n<p>Il metodo procede per tappe, cio\u00e8 ogni allievo integra una nozione, una dopo l&#8217;altra. Per convalidare o meno l&#8217;apprendimento di una nozione, lo studente fa un test in cui viene esaminata la sua velocit\u00e0 di esecuzione.  <\/p>\n\n<p>Il principio alla base di questo metodo \u00e8 quello di rispettare il ritmo di apprendimento di ogni bambino mettendoli di fronte ad un esempio concreto in modo che possano creare un\u2019immagine mentale che possa essere generalizzata ed applicata in altre operazioni.  <\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"356\" height=\"210\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-8.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16655\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-8.png 356w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-8-300x177.png 300w\" sizes=\"(max-width: 356px) 100vw, 356px\" \/><figcaption><a href=\"https:\/\/canal9.ch\/apprentissage-kumon-une-methode-pour-developper-lautonomie-et-lamour-des-mathematiques\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Fonte<\/a><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">3.2 &#8211; Metodologie digitali per insegnare la matematica alla scuola materna  <\/h2>\n\n<p>Per portare in vita la matematica, l\u2019introduzione di un metodo d&#8217; insegnamento stimolante che stabilisca il legame con il mondo circostante si \u00e8 rivelata necessaria.  Abbiamo visto che sono state sviluppate altre forme di didattica per raggiungere questo obiettivo. Tuttavia, l&#8217;emergere delle nuove tecnologie e la loro diffusione hanno trasformato le nostre pratiche sociali e la nostra comprensione del mondo. Inoltre, non si pu\u00f2 trascurare il fatto che queste nuove tecnologie hanno anche avuto un impatto diretto sull&#8217;evoluzione delle scienze matematiche e della loro pratica. <\/p>\n\n<p>Questa trasformazione, sebbene rapida, ha attraversato molte tappe. Infatti, l&#8217;arricchimento dell&#8217;apprendimento della matematica era inizialmente contemplato solo attraverso calcolatrici e software professionali come Excel. &#8220;Nella scuola di base, si tratta principalmente di calcolatrici, fogli di calcolo e software di geometria dinamica, nonch\u00e9 di micromondi come Logo&#8221; (Artigue, 2011). Non si pu\u00f2 negare che il contributo di queste tecnologie ha ampiamente contribuito a sviluppare &#8220;le possibilit\u00e0 di sperimentazione, visualizzazione e simulazione; hanno modificato il rapporto al calcolo e alle figure geometriche. Hanno avvicinato la matematica scolastica al mondo esterno rendendo possibile il trattamento di dati pi\u00f9 complessi e di problemi pi\u00f9 realistici&#8221; (Artigue, 2011).  Tuttavia, \u00e8 un peccato che questo contributo sia rimasto particolarmente sottorappresentato nella scuola di base, e pi\u00f9 in particolare nella scuola materna, a causa della mancanza di formazione degli insegnanti su queste tecnologie. <\/p>\n\n<p>Pi\u00f9 recentemente, l&#8217;emergere di internet e delle tecnologie mobili ha aperto un nuovo campo di ricerca per l&#8217;apprendimento della matematica, sia per gli studenti che per gli insegnanti (istruzione e formazione a distanza, libero accesso a una grande variet\u00e0 di risorse, creazione di comunit\u00e0 di studenti e insegnati tra le altre possibilit\u00e0).  &#8220;E\u2019 particolarmente importante trarre vantaggio di queste possibilit\u00e0 nell\u2019 educazione matematica, specialmente dato che sembra che la loro integrazione  non pone le stesse difficolt\u00e0 che tecnologie menzionate qui sopra , siccome non influiscono sulle pratiche in modo simile.\u201d (NMC Horizon Report, 2017).  <\/p>\n\n<p>Ci deve essere un investimento nel campo delle tecnologie digitali in modo da sviluppare strumenti e anche metodi che facilitino l&#8217;apprendimento della matematica fin dalla scuola materna. &#8220;Un&#8217;educazione matematica di qualit\u00e0 per tutti non pu\u00f2 essere raggiunta senza la produzione di risorse di qualit\u00e0: risorse per gli studenti e risorse per gli insegnanti&#8221;. <\/p>\n\n<p>La tecnologia in classe ha fatto molta strada. Ora \u00e8 pi\u00f9 accessibile che mai per creare lezioni interattive, implementare progetti di apprendimento partecipativo, fornire un apprendimento personalizzato e organizzare attivit\u00e0 di classe. <\/p>\n\n<p>Ad oggi, c&#8217;\u00e8 un gran numero di metodi e strumenti disponibili a questo proposito, alcuni dei quali sono presentati nella seguente lista non esaustiva: <\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3.2.1 &#8211; Esposizioni virtuali e animazioni  <\/h3>\n\n<p>Oggi, molti musei come il Palais de la D\u00e9couverte a Parigi, la Maison des math\u00e9matiques et de l&#8217;informatique a Lione o la Maison des math\u00e9matiques in Belgio offrono esposizioni virtuali e animazioni che presentano la matematica in modo divertente e interattivo. Tuttavia, molto pochi sono progettati per gli studenti della scuola materna o anche per i bambini di 6\/7 anni. Ciononostante, possono essere un supporto per gli insegnanti, una fonte di ispirazione per creare laboratori adatti ai loro studenti. Inoltre, alcune istituzioni offrono anche risorse online per gli insegnanti (file, schede didattiche o attivit\u00e0 che spesso possono essere scaricate.  <\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"727\" height=\"278\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-9.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16659\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-9.png 727w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-9-480x184.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 727px, 100vw\" \/><figcaption><a href=\"https:\/\/edu.cospaces.io\/PZX-BHK\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Fonte<\/a><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3.2.2 &#8211; Lim<\/h3>\n\n<p>Le lavagne interattive e connesse possono sostituire le lavagne bianche nella maggior parte delle classi. Queste lavagne offrono agli studenti un&#8217;esperienza molto pi\u00f9 ricca, divertente e interattiva. Possono essere utilizzate per visualizzare video, foto, disegni e note scritte a mano, e quindi permettono agli studenti di approcciarsi alla matematica da angolazioni diverse. <\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"388\" height=\"356\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-10.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16663\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-10.png 388w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-10-300x275.png 300w\" sizes=\"(max-width: 388px) 100vw, 388px\" \/><figcaption><a href=\"https:\/\/www.blendspace.com\/lessons\/XHr58JHuyASScQ\/representation-in-the-classroom\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Fonte<\/a><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3.2.3 &#8211; Giochi online ed aplicazioni  <\/h3>\n\n<p>Un recente studio pubblicato sulla rivista Pediatrics da Shayl Griffith e colleghi ha scoperto che l&#8217;uso di giochi e applicazioni online \u00e8 legato a una maggiore abilit\u00e0 matematica nella prima infanzia. Tuttavia, \u00e8 importante ricordare che l&#8217;insegnante deve pensare in anticipo a come il gioco o l&#8217;applicazione si inserisce nel curriculum. Secondo Theresa Wills, assistente professore di educazione matematica alla George Mason University di Fairfax, &#8220;\u00c8 un ottimo punto di dati per vedere a che livello sono i bambini e poi gli insegnanti possono usarlo per sviluppare interventi appropriati per gli studenti che hanno bisogno di pi\u00f9 supporto&#8221;.  <\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"433\" height=\"311\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-11.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16667\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-11.png 433w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-11-300x215.png 300w\" sizes=\"(max-width: 433px) 100vw, 433px\" \/><figcaption><a href=\"http:\/\/www.mathblaster.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Fonte<\/a><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3.2.4 &#8211; Badging and gamification <\/h3>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"351\" height=\"218\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-12.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16671\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-12.png 351w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-12-300x186.png 300w\" sizes=\"(max-width: 351px) 100vw, 351px\" \/><\/figure><\/div>\n\n<p>Badging e gamification sono strumenti motivazionali che premiano lo studente attraverso l&#8217;uso di badge digitali. Dopo aver raggiunto un certo livello di difficolt\u00e0, il discente viene premiato con badge digitali. Cos\u00ec, l&#8217;acquisizione di nuovi badge forma una collezione e trasforma il processo di apprendimento in un processo ludico che dovrebbe generare entusiasmo nello studente e incoraggiarlo a continuare i suoi sforzi. Tuttavia, perch\u00e9 questo metodo sia efficace, \u00e8 necessario che il gioco\/apprendimento sia collegato ad uno specifico obbiettivo pedagogico.  Inoltre, mentre questo metodo pu\u00f2 creare una forma di emulazione tra gli studenti, pu\u00f2 anche impedire la loro cooperazione e collaborazione creando  rivalit\u00e0.   <\/p>\n\n<p>Le diverse tecnologie che possono essere utilizzate possono tutte aiutare a identificare le aree in cui gli studenti hanno difficolt\u00e0 e consentire alla lezione, o al ritmo della lezione, di essere adattato di conseguenza. Inoltre, incoraggiano l&#8217;interattivit\u00e0 e possono quindi ridurre la passivit\u00e0 di alcuni studenti. Inoltre, viviamo tutti in un mondo digitale e tecnologico. \u00c8 quindi essenziale avere accesso e manipolare questi strumenti fin dalla pi\u00f9 tenera et\u00e0 &#8220;per generare una comprensione pi\u00f9 profonda dell&#8217;ambiente digitale, permettendo un adattamento intuitivo a nuovi contesti e la co-creazione di contenuti con gli altri&#8221;. <\/p>\n\n<p>Nonostante tutti i benefici che i metodi digitali possono portare, bisogna ammettere che possono anche essere fonte di svantaggi. Per essere pi\u00f9 specifici, il primo svantaggio \u00e8 senza dubbio il fatto che esiste una certa disparit\u00e0 di accesso alle tecnologie digitali a causa delle differenze di infrastrutture e attrezzature tra i diversi territori e tra gli individui. Molti studenti, sia in classe che a casa, non hanno ancora le attrezzature necessarie per accedere ai contenuti digitali. Inoltre, e su questo torneremo pi\u00f9 in dettaglio nella nostra terza parte, non tutti gli insegnanti sono formati e quindi non sono in grado di padroneggiare queste tecnologie. Cos\u00ec, il contributo delle tecnologie digitali all&#8217;apprendimento \u00e8, in questi casi, inesistente. <\/p>\n\n<p>Va anche notato che le tecnologie digitali possono distrarre alcuni studenti, poich\u00e9 la loro attenzione pu\u00f2 essere catturata da altre caratteristiche disponibili con queste tecnologie. \u00c8 quindi imperativo contrastare questo effetto rendendo il corso particolarmente animato e interattivo. Ci si preoccupa anche che queste tecnologie possano essere un ostacolo allo sviluppo della comunicazione verbale. Di nuovo, \u00e8 essenziale che queste tecnologie siano viste come strumenti, non come fini a s\u00e9 stessi, che promuovono il dinamismo e le interazioni tra gli studenti e gli insegnati. La pietra miliare dell\u2019insegnamento scolastico \u00e8 e rester\u00e0 la relazione tra studente ed insegnante.   <\/p>\n\n<p>Infine, come fa notare R\u00e9mi Brissiaud, un ricercatore al Laboratoire Paragraphe,\u201c Dobbiamo stare attenti alla corsa allo sviluppo delle risorse digitali. Questa corsa rischia di essere controproducente perch\u00e9 nasce una domanda: \u00e8 ragionevole oggi mobilitare tanta buona volont\u00e0, energie e finanziamenti per sviluppare risorse digitali quando, senza questa risorsa essenziale di riferimento a un vocabolario comune per descrivere i progressi digitali dei bambini, si rischiano gravi errori didattici?&#8221; (Brissiaud, 2014) <\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">3.3 &#8211; Usare gli strumenti digitali e l\u2019innovazione tecnologica per la creazione di materiale educativo da parte degli educatori dell\u2019asilo con l\u2019 obbiettivo di rinforzare l\u2019 apprendimento matematico nelle scuole materne  <\/h2>\n\n<p>L\u2019 uso delle tecnologie digitali sta diventando sempre pi\u00f9 importante nelle nostre vite e la sua integrazione nelle partiche didattiche \u00e8 evidente. Le varie innovazioni tecnologiche hanno portato a innovazioni pedagogiche ripensando il modo di insegnare, cio\u00e8 lo spazio dato alle interazioni, all&#8217;autonomia e alla collaborazione. La digitalizzazione dovrebbe essere vista come uno strumento che gli insegnanti possono utilizzare per creare il proprio materiale didattico. Non \u00e8 (o non dovrebbe essere) un sostituto del ruolo dell&#8217;insegnante e del suo rapporto con lo studente. <\/p>\n\n<p>Quella che segue \u00e8 una lista di diversi strumenti digitali e innovazioni che possono essere utilizzati come materiali complementari per supportare l&#8217;apprendimento della matematica:  <\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3.3.1 &#8211; I corsi sulle piattaforme <\/h3>\n\n<p>I corsi offerti sulla piattaforma Khan Academy (https:\/\/www.khanacademy.org\/math) consistono in video che illustrano la spiegazione di un concetto o la soluzione di un problema, cio\u00e8 le animazioni illustrano ci\u00f2 che viene presentato oralmente. Lo studente pu\u00f2 poi esercitarsi attraverso una serie di esercizi di applicazione prima di fare il test che permetter\u00e0 di avere accesso alla lezione successiva. La piattaforma offre supporto anche agli insegnanti. Pi\u00f9 precisamente, fornisce uno strumento di monitoraggio che permette loro di accedere ai risultati degli studenti, ai video che hanno guardato o di vedere il tempo che hanno trascorso sulla piattaforma. Va notato che il contenuto messo a disposizione su questa piattaforma \u00e8 completamente gratuito e senza pubblicit\u00e0 (la piattaforma \u00e8 finanziata dalle donazioni). <\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"980\" height=\"551\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-13.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16675\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-13.png 980w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-13-480x270.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 980px, 100vw\" \/><\/figure><\/div>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3.3.2 &#8211; Piattaforme di video educativi  <\/h3>\n\n<p>La piattaforma Lumni, offerta dal sistema radiotelevisivo pubblico francese (cio\u00e8, gratuitamente e senza pubblicit\u00e0), mette a disposizione diversi file, tra cui uno sui fondamenti della matematica. (https:\/\/www.lumni.fr\/dossier\/les-fondamentaux-de-mathematiques). Quest&#8217;ultimo \u00e8 diviso in varie sezioni (geometria, numeri e calcolo, unit\u00e0 di misura, ecc.) che trattano i vari concetti da acquisire tramite brevi video. Questa piattaforma permette agli studenti di consolidare gli elementi studiati in classe e agli insegnanti di avere accesso a risorse di esperti.  <\/p>\n\n<p>Un altro esempio \u00e8 la rete Canop\u00e9, la cui missione \u00e8 di rafforzare l\u2019azione della comunit\u00e0 educativa per favorire il successo degli studenti. Attraverso varie piattaforme, la rete offre delle risorse per gli insegnanti. La piattaforma &#8220;Les fondamentaux&#8221; (https:\/\/lesfondamentaux.reseau-canope.fr\/discipline\/mathematiques)  in particolare pubblica una serie di video brevi e coinvolgenti che possono  arricchire  una lezione illustrandola visivamente.  <\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"600\" height=\"600\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-14.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16679\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-14.png 600w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-14-480x480.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 600px, 100vw\" \/><\/figure><\/div>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3.3.3 -Edutainment sites<\/h3>\n\n<p>Il sito Mathador, (https:\/\/www.mathador.fr)  che \u00e8 pubblicato dalla rete Canop\u00e9, offre due versioni digitali del suo gioco di aritmetica mentale, che \u00e8 stato progettato per bambini dai 7 anni in su e utilizza dadi a pi\u00f9 facce (10, 20, 6, ecc.). &#8220;Solo&#8221; si presenta come un corso di 30 livelli in cui le operazioni di aritmetica mentale diventano pi\u00f9 complesse mentre si procede. &#8220;Chrono&#8221; permette ai giocatori di giocare da soli o in coppia sullo stesso schermo ma anche in rete contro amici o giocatori casuali. Il giocatore ha 3 minuti per risolvere il maggior numero possibile di operazioni, pi\u00f9 difficili sono i calcoli, pi\u00f9 punti otterr\u00e0. Le scuole possono beneficiare di un abbonamento &#8220;Mathador Classe&#8221; che d\u00e0 ad ogni alunno l&#8217;accesso ai due giochi, permette alla classe di partecipare al torneo Mathador (un test a settimana), e d\u00e0 all&#8217;insegnante un&#8217;interfaccia dove possono monitorare i progressi dei loro alunni.  <\/p>\n\n<p>La piattaforma Matheros (https:\/\/matheros.fr\/) \u00e8 pensata per bambini da sei anni di et\u00e0 e si focalizza anche lei sull\u2019 aritmetica mentale. Tutavia \u00e8 designata per essere usata con tuttta la calsse , siccome l\u2019 insegnate seleziona  gli esercizi che i bambini devono svolgere , sia a casa che in classe. Ogni studente gioca con un supereroe il cui ruolo \u00e8 quello di liberare una citt\u00e0. Il supereroe acquisir\u00e0 nuovi poteri, cio\u00e8 nuove abilit\u00e0 a seconda dei progressi dello studente nell\u2019 aritmetica mentale. Le cinture di abilit\u00e0 sono ottenute passando attraverso quattro fasi diverse: imparare, praticare, giocare e infine convalidare la conoscenza. Questa piattaforma permette all&#8217;insegnante di seguire i progressi di ogni studente e di adattare gli esercizi successivi in funzione dei loro risultati. <\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"750\" height=\"429\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-15.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16683\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-15.png 750w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-15-480x275.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 750px, 100vw\" \/><\/figure><\/div>\n\n<p>The Number Race (http:\/\/thenumberrace.com\/nr\/home.php)\u00e8 un gioco liberamente scaricabile per bambini dai 4 anni in su che insegna i concetti base dei numeri e dell\u2019 aritmetica. Questo gioco \u00e8 progettato specificatamente per i bambini con discalculia e rinforza le diverse impronte mentali del numero (cifra, parola, quantit\u00e0, posizione) e quindi il loro significato.  <\/p>\n\n<p>Il software \u00e8 rilasciato sotto la licenza libera Gcompris (https:\/\/gcompris.net\/index-fr.html)  ed \u00e8 rivolto a bambini dall\u2019 et\u00e0 di due anni. E\u2019 stato tradotto in 57 lingue.  Sono disponibili molte attivit\u00e0 d\u2019 intrattenimento educativo legate alla matematica.  Un\u00ec\u2019 interfaccia per l\u2019 insegnate  permette la selezione di giochi adatti al livello dei bambini o al materiale disponibile.  <\/p>\n\n<p>Math Mathews \u00e8 un&#8217;applicazione che aiuta ad imparare le tabelle di moltiplicazione. Essa segue le avventure di un coraggioso pirata che, a causa di una maledizione, si trasforma in una piovra. Per far tornare Math Mathews alla sua forma originale, il bambino deve risolvere le moltiplicazioni entro un determinato periodo di tempo. Mentre fanno progressi guadagneranno badges per ogni tabellina dall\u2019 1 al 9.   <\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1008\" height=\"672\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-17.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16691\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-17.png 1008w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-17-980x653.png 980w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-17-480x320.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1008px, 100vw\" \/><\/figure><\/div>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3.3.4 &#8211; Applicazioni innovative<\/h3>\n\n<p>Dragonbox Numbers and Big Numbers (https:\/\/dragonbox.com\/products) sono basati sul metodo dei righelli corti di Cuisenaire che rappresenta i numeri dall\u2019 1 al 10 in forma di barre. In queste due applicazioni, i righelli corti sono diventati Noum, una specie di amichevole mostriciattolo che permette all&#8217;allievo di essere introdotto ai numeri come relazione tra quantit\u00e0. Lo studente pu\u00f2 vedere come \u00e8 composto il Noum (quante unit\u00e0), tagliarlo e ottenere cos\u00ec due Noum pi\u00f9 piccoli. Pu\u00f2 anche fare in modo che i Noum si mangino a vicenda per creare un Noum pi\u00f9 grande. Le tre azioni di base della risoluzione di un problema (mettere insieme, dividere e confrontare) vengono cos\u00ec apprese in modo giocoso e l&#8217;associazione di gesti e concetti porta il processo cognitivo a radicarsi pi\u00f9 efficacemente, grazie alla dimensione sensoriale.  <\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-19.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16699\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-19.png 1024w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-19-980x551.png 980w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-19-480x270.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw\" \/><\/figure><\/div>\n\n<p>Edoki sviluppa applicazioni progettate da insegnanti Montessori (https:\/\/montessori.edokiacademy.com\/fr\/catalogue\/maths\/) e sono disponibili in 8 lingue diverse. Le applicazioni a tema matematico mirano a rafforzare il conteggio, a insegnare come scrivere i numeri e memorizzare i loro nomi, a capire il concetto di zero e a introdurre le prime operazioni. Edoki ha anche sviluppato un&#8217;applicazione pi\u00f9 ampia, &#8220;La Maternelle Montessori&#8221;, che \u00e8 accessibile tramite abbonamento e include una miriade di minigiochi educativi.  <\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3.3.5 &#8211; Applicazioni che comportano la manipolazione di oggetti concreti<\/h3>\n\n<p>Marbotic (https:\/\/www.marbotic.com\/smart-numbers\/) ha sviluppato un metodo di apprendimento dei numeri per bambini tra I 3 ed I 6 anni inspirato al metodo Montessori, che sostiene la manipolazione di oggetti fisici per promuovere l&#8217;acquisizione di concetti astratti. Qui possiamo trovare pezzi di legno colorati che possono essere fatti interagire con un&#8217;applicazione. I bambini potenziano le loro capacit\u00e0 motorie mentre scoprono i numeri attraverso le loro diverse rappresentazioni (suono, immagine, calcolo, ecc.).<\/p>\n\n<p>Osmo (https:\/\/www.playosmo.com\/fr\/shopping\/games\/numbers\/)  ha sviluppato una base ed un sensore che si attaccano al dispositivo mobile e riconoscono i pezzi del gioco di fronte ad esso. Le manipolazioni dei pezzi da parte dello studente sono trasposte sullo schermo del dispositivo, che aiuta a migliorare la concentrazione e la motricit\u00e0 fine oltre alle abilit\u00e0 cognitive. <\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"638\" height=\"689\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-20.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16703\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-20.png 638w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-20-480x518.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 638px, 100vw\" \/><\/figure><\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"787\" height=\"688\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-21.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16707\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-21.png 787w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-21-480x420.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 787px, 100vw\" \/><\/figure><\/div>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3.3.6 &#8211; Modellazione 3D  <\/h3>\n\n<p>La modellazione 3D \u00e8 di crescente interesse per le scuole perch\u00e9 incoraggia l\u2019interdisciplinariet\u00e0. Permette di avviare progetti che combinano matematica, tecnologia e arti plastiche.  <\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1012\" height=\"587\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-22.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16711\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-22.png 1012w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-22-980x568.png 980w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-22-480x278.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1012px, 100vw\" \/><\/figure><\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"908\" height=\"615\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-23.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16715\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-23.png 908w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-23-480x325.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 908px, 100vw\" \/><\/figure><\/div>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3.3.7 &#8211; Realt\u00e0 aumentata  <\/h3>\n\n<p>La realt\u00e0 aumentata \u00e8 un processo che permette di aggiungere contenuti virtuali al mondo reale, che possono essere visualizzati utilizzando un dispositivo digitale. Il vantaggio della realt\u00e0 aumentata nell&#8217;apprendimento \u00e8 che gli studenti, immersi in un ambiente dinamico, scoprono i concetti in azione e li fanno propri. Il Merge Cube (https:\/\/mergeedu.com\/cube) \u00e8 una di queste nuove soluzioni ed \u00e8 particolarmente accessibile ai bambini piccoli. Attraverso l&#8217;applicazione &#8220;Frame&#8221;, i bambini hanno accesso a diverse sfide matematiche scritte o illustrate che devono risolvere con il Merge Cube. Una volta che hanno risolto tutte le sfide su un lato del cubo, il cubo viene colorato e le successive sfide sugli altri lati devono essere completate.             <\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3.3.8 &#8211; Libri<\/h3>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"556\" height=\"557\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-25.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16723\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-25.png 556w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-25-480x481.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 556px, 100vw\" \/><\/figure><\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"284\" height=\"411\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-26.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16727\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-26.png 284w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-26-207x300.png 207w\" sizes=\"(max-width: 284px) 100vw, 284px\" \/><\/figure><\/div>\n\n<p>I libri sono sempre stati un modo eccellente di insegnare concetti complessi ai bambini piccoli, come quelli di cui tratta la matematica. Alcuni editori, spinti dal bisogno di rendere i concetti matematici ancora pi\u00f9 comprensibili, hanno ideato iniziative originali che possiamo dividere secondo 3 diversi approcci.   <\/p>\n\n<p>In primo luogo, si osserva una narrazione impostata intorno agli oggetti matematici che permette di capirli meglio. E\u2019 il caso di Petit cube chez les tout ronds, pubblicato da Mijade, in cui gli eroi sono oggetti geometrici con caratteristiche matematiche ; o Raconte \u00e0 ta fa\u00e7on, pubblicato da Flammarion, in cui i personaggi di fiabe famose sono rappresentati da differenti forme geometriche che i bambini manipolano per reinventare la storia.  <\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"292\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-28-1024x292.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16735\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-28-980x280.png 980w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-28-480x137.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw\" \/><\/figure><\/div>\n\n<p>La seconda categoria di libri presenta bambini che si confrontano con problemi matematici in situazioni quotidiane, per esempio nella collezione Petites histoires Math\u00e9matiques pubblicata da Circonflexe. Risolvere questi problemi permette ai bambini di approcciarsi ai primi concetti della matematica in modo giocoso, ma anche di sviluppare il loro pensiero matematico. <\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"610\" height=\"377\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-29.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16739\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-29.png 610w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-29-480x297.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 610px, 100vw\" \/><\/figure><\/div>\n\n<p> Infine, la terza categoria include libri che offrono l&#8217;opportunit\u00e0 agli studenti di scoprire la matematica attraverso il prisma della storia della scienza e dei suoi personaggi illustri. Lo scopo di queste storie \u00e8 quello di fornire modelli di ruolo nel campo delle scienze e rendere alcuni concetti pi\u00f9 accessibili demistificando queste figure.  <\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3.3.9 &#8211; E-books (o libri elettronici) <\/h3>\n\n<p>L&#8217; uscita dell&#8217;iPad di Apple nel 2011, e poi dei tablet in generale, ha cambiato l&#8217;et\u00e0 in cui si accede ai materiali elettronici. Con gli schermi elettronici che ora si avvicinano al formato di un libro, gli editori di contenuti educativi hanno sfruttato il potenziale di tali dispositivi e hanno iniziato ad adattare le loro opere per le biblioteche digitali. <\/p>\n\n<p>Di tutte le variet\u00e0 di ebook, il layout fisso EPUB \u00e8 quello pi\u00f9 frequentemente scelto dagli editori a causa del suo costo di implementazione. Infatti, sono pi\u00f9 spesso l&#8217;adattamento di libri cartacei, cio\u00e8 non viene fatto alcun lavoro aggiuntivo sul layout o per aggiungere contenuti interattivi o di intrattenimento educativo. Sono quindi la soluzione pi\u00f9 economica e pi\u00f9 semplice per gli editori specializzati in libri illustrati o libri con layout complessi come i libri scolastici.   <\/p>\n\n<p>Tuttavia, nuovi operatori sono apparsi sul mercato e stanno cercando di sviluppare queste pratiche attraverso un lavoro specifico sul layout e l&#8217;integrazione di contenuti interattivi nei libri di testo scolastici. Tra coloro che stanno adottando questo approccio ci sono, Nathan \u2013 Mon cahier Maternelle che offre un insieme di attivit\u00e0 interattive e audio per avvicinare i bambini alla numerazione e all&#8217;orientamento spaziale, con un sistema di ricompensa per ogni successo; e Baobab Education, che ha investito nella creazione e nella realizzazione di una collezione dedicata alla matematica le classi terza quarta e quinta della scuola primaria. I libri sono stati apprezzati dagli insegnanti e premiati per la loro innovazione e interattivit\u00e0 per la spiegazione dei concetti matematici.  <\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"791\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-31-1024x791.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16747\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-31-980x757.png 980w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-31-480x371.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw\" \/><\/figure><\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"772\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-33-1024x772.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16755\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-33-980x739.png 980w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-33-480x362.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw\" \/><\/figure><\/div>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3.3.10 &#8211; Audiolibri<\/h3>\n\n<p> Lunii, un nuovo editore che ha sviluppato il suo supporto materiale, &#8220;Ma Fabrique \u00e0 Histoires&#8221; per i suoi libri audio e interattivi, si \u00e8 recentemente interessato anche ai contenuti educativi e scientifici. <\/p>\n\n<p>Nella serie di libri  I calculate Step by Step with Kim and Tom&#8221;, sono presentate situazioni quotidiane. Alla fine di ogni capitolo, viene posta una domanda matematica e, per continuare la storia, i bambini devono scegliere la risposta corretta. <\/p>\n\n<p>Nella serie di libri  I calculate Step by Step with Kim and Tom&#8221;, sono presentate situazioni quotidiane. Alla fine di ogni capitolo, viene posta una domanda matematica e, per continuare la storia, i bambini devono scegliere la risposta corretta. <\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"512\" height=\"512\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-34.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16759\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-34.png 512w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-34-480x480.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 512px, 100vw\" \/><\/figure><\/div>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">3.4 &#8211;  Usare l\u2019innovazione tecnologica per la formazione degli educatori delle scuole materne  <\/h2>\n\n<p>Gli sviluppi tecnologici e la loro integrazione nel campo dell&#8217;educazione richiedono agli insegnanti di imparare nuove abilit\u00e0. Infatti, come si pu\u00f2 trasmettere la conoscenza con l&#8217;aiuto di strumenti di cui non si padroneggia il funzionamento? Inoltre, la problematica dell&#8217;uso del digitale riflette situazioni disparate sia in termini di capacit\u00e0 dei diversi insegnanti sia in termini di risorse destinate alla formazione e alle apparecchiature. Come sistematizzare dunque l&#8217;uso delle tecnologie digitali nei metodi di insegnamento, ma anche come armonizzare le pratiche affinch\u00e9 la loro integrazione, o meno, nell&#8217;educazione non diventi un&#8217;ulteriore fonte di disuguaglianza sociale? Questa \u00e8 una sfida a cui ora deve far fronte la formazione iniziale e in servizio degli insegnanti.       <\/p>\n\n<p>Uno studio recente mostra che due su cinque professionisti dell&#8217;educazione hanno competenze basse o molto basse nelle nuove tecnologie. &#8220;L&#8217;educazione oggi e in futuro dipende dallo sviluppo di comunit\u00e0 di lavoro in cui le diverse competenze si completano a vicenda e le abilit\u00e0, le attitudini e le conoscenze dei professionisti dell&#8217;insegnamento possono essere migliorate dallo sviluppo professionale. L&#8217;aumento dell&#8217;uso delle tecnologie digitali nelle pratiche pedagogiche dovrebbe fornire ai professionisti dell&#8217;insegnamento opportunit\u00e0 ricorrenti di sviluppare le loro competenze&#8221; (Hamalainen et al., 2020). Le istituzioni, quindi, hanno un ruolo centrale nell&#8217;offrire pi\u00f9 corsi di formazione che permettano agli insegnanti di acquisire reali competenze tecno-pedagogiche. <\/p>\n\n<p>Gli strumenti per una migliore formazione degli insegnanti esistono gi\u00e0. Alcuni di essi possono servire come base per pensarne dei nuovi, pi\u00f9 in linea con i bisogni espressi dagli insegnanti della scuola materna:    <\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3.4.1 &#8211; Piattaforma digitale M@gist\u00e8re<\/h3>\n\n<p>Sono disponibili diversi corsi di formazione riguardanti l&#8217;integrazione delle tecnologie digitali nell&#8217;apprendimento: &#8220;Giochi digitali per l&#8217;apprendimento&#8221;, &#8220;Sostenere il lavoro degli alunni con la tecnologia digitale&#8221;, &#8220;Usare la NIC nell&#8217;insegnamento&#8221;, &#8220;Insegnare con la tecnologia digitale: il kit digitale&#8221;, &#8220;MOOC Tablet 2&#8221;, e &#8220;Tecnologia digitale e curricoli aggiornati &#8211; livello elementare&#8221;. Per quanto riguarda l&#8217;apprendimento della matematica nella scuola materna, il materiale disponibile non \u00e8 cos\u00ec ampio. Per essere pi\u00f9 specifici, vengono offerti solo 3 corsi &#8221; Dare significato al &#8216;contare&#8217; nella scuola materna&#8221;, &#8220;La costruzione dei numeri nella scuola materna media e superiore&#8221; e &#8220;1,2,3&#8230; Costruire i numeri&#8221;. Si dovrebbe notare che nessun programma di formazione lega direttamente l\u2019insegnamento della matematica alla scuola materna con le tecnologie digitali.  <\/p>\n\n<p>Il principio dell&#8217;e-learning pu\u00f2 essere a prima vista attraente, siccome permette agli insegnanti di organizzare le loro lezione come desiderano. Tuttavia, molti lo vedono come un onere aggiuntivo, un compito fastidioso da svolgere al di fuori del proprio tempo di lavoro abituale. Inoltre, per quanto riguarda la piattaforma M@gist\u00e8re, l&#8217;ergonomia \u00e8 spesso messa in discussione e non facilita l&#8217;immersione nella formazione. Inoltre, c&#8217;\u00e8 poco spazio per la condivisione e lo scambio.  <\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"579\" height=\"117\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-35.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16763\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-35.png 579w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-35-480x97.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 579px, 100vw\" \/><\/figure><\/div>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3.4.2 &#8211; E-books potenziati<\/h3>\n\n<p>Molti libri di testo sotto forma di libri digitali sono disponibili per gli insegnanti. Sono pi\u00f9 spesso adattamenti dello stesso contenuto in forma cartacea. La rete Canop\u00e9 offre una vasta gamma di libri per insegnanti di scuola materna sul suo sito web, tra cui &#8220;Enseigner les math\u00e9matiques en maternelle&#8221; che \u00e8 molto completo. (https:\/\/www.reseau-canope.fr\/notice\/enseigner-les-mathematiques-en-maternelle.html). <\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"577\" height=\"822\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-36.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16767\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-36.png 577w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-36-480x684.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 577px, 100vw\" \/><\/figure><\/div>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3.4.3 &#8211; I laboratori matematici  <\/h3>\n\n<p>Sebbene i &#8220;labomaths&#8221; non fossero inizialmente destinati ad essere utilizzati dagli insegnanti della scuola materna, l&#8217;approccio sembra abbastanza interessante da essere menzionato.  <\/p>\n\n<p>I &#8220;labomaths&#8221; sono stati sviluppati per contribuire allo sviluppo professionale degli insegnanti in gruppo. Sono un luogo di formazione continua e di riflessione sulla materia, la didattica e la pedagogia. Incoraggiano l&#8217;interazione tra insegnanti e permettono la presentazione di pratiche innovative e di risoluzione collaborativa dei problemi. L&#8217;obbiettivo dei &#8220;labomaths&#8221; \u00e8 di raggiungere il loro territorio e a stabilire relazioni con istituti partner. Sono anche un luogo di produzione di risorse (risorse didattiche, articoli con contenuto disciplinare, didattico o pedagogico, produzione di video, condivisione di contenuti prodotti durante eventi o condivisione di esperienze in varie forme multimediali) che possono essere condivise.  <\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"234\" height=\"387\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-37.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16771\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-37.png 234w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-37-181x300.png 181w\" sizes=\"(max-width: 234px) 100vw, 234px\" \/><\/figure><\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"423\" height=\"436\" src=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-38.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16775\" srcset=\"https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-38.png 423w, https:\/\/recreamaths.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/image-38-291x300.png 291w\" sizes=\"(max-width: 423px) 100vw, 423px\" \/><\/figure><\/div>\n\n<p>L&#8217;uso delle nuove tecnologie richiede spesso competenze e conoscenze tecniche. Tuttavia, ci sono soluzioni digitali che forniscono agli insegnanti sia uno strumento che un metodo, ovvero come implementare l&#8217;integrazione di questo strumento nel programma di apprendimento. Questo \u00e8 il caso di Marbotic e Dragonbox, i quali, come abbiamo visto prima, si ispirano entrambi al metodo Montessori. Entrambi offrono agli insegnanti un libretto pedagogico che spiega come le attivit\u00e0 che possono essere svolte con i loro strumenti che si inseriscono nel programma di apprendimento stabilito per la classe e li guida in questa integrazione. Per esempio, Marbotic, per &#8220;10 dita&#8221;, spiega in un preambolo quali sono le competenze a cui si mira nel programma della scuola materna e come la sua applicazione soddisfa questo requisito. E\u2019 poi proposto un programma in cui, in ogni sessione, vengono indicati il contenuto della stessa, ci\u00f2 che l&#8217;alunno impara e le condizioni necessarie per il buon svolgimento della sessione. Dragonbox ha un accesso specifico per gli insegnanti sul suo sito web (https:\/\/dragonbox.com\/educators)e offre numerose guide scaricabili per l\u2019insegnamento dei suoi giochi.   <\/p>\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"template":"","acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/recreamaths.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/methodological_guide\/17140"}],"collection":[{"href":"https:\/\/recreamaths.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/methodological_guide"}],"about":[{"href":"https:\/\/recreamaths.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/methodological_guide"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/recreamaths.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17140"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}